Ho (quasi) sempre snobbato film italiani così come le serie tv. Sulle serie tv stenderei un velo pietoso a dire il veri. Produciamo solo miniserie su papi , santi e mafia... se son queste le cose di cui andiamo fieri... cmq non è questo il momento per far polemica...
Invece sui film ultimamente mi sono ricreduta. Le commedie italiane, quelle carine sono in aumento o forse sono solo stata più fortunata io a non imbattermi in delle ciofeche pazzesche! xD
Quest'anno ho visto:
BENVENUTI AL SUD, (con Claudio Bisio, Angela Finocchiaro e Alessio Siani)e non gli avrei dato un soldo di fiducia invece è stato davvero carino e lo consiglio.
poi ho visto quello di Checco Zalone, CHE BELLA GIORNATA. Zalone sembra stupido nella sua comicità,che alcuni potrebbero trovare volgare. Invece il film è molto bello e ti lascia qualcosa e ti fa anche riflettere. E' bravo a far passare un messaggio facendoci ridere, ridere di noi stessi e prenderci in giro senza lasciare un retrogusto troppo amaro.
Ho apprezzato la fine del film che vabbè non posso dire però...
Ieri sera invece sono andata a vedere C'è CHI DICE NO. Ero un po' titubante e l'inizio è stato un po' destabilizzante: sentir parlare Luca Argentero e Paola Cortellesi toscano mi ha fatto un po' strano poi mi ci sono abituata. (apro parentesi per dire che Luca Argentero è cresciuto molto, rispetto agli inizi quando aveva proprio un faccia da pesce lesso. bravo). Questa commedia tocca un tema molto caro a me come a tutti i neolaureati o a chiunque sia in cerca di un lavoro: la raccomandazione. Quante volte sentite ho trovato posto là perchè mio padre conosce...
Ha preso lo studio del padre... Poi la farmacia la prenderà il nipote... E ci siamo talmente dentro anche noi che invece che combattere questo modo di fare speriamo anche noi di conoscere qualcuno o essere imparentati con qualcun altro. Ecco questo film parla di persone che si sono stufate di vedersi passare avanti gente non competente solo perchè figlia di , solo perchè è stata a letto con... La storia viene comunque raccontata con leggerezza e attraverso momenti anche esilaranti (devo dire che in alcuni casi ho riso davvero di gusto) per arrivare ad un finale che è più che giusto, proprio perchè è realistico. Rimane però il sogno, la speranza che qualcosa possa cambiare, solo che tre persone non bastano. I Pirati del Merito dovrebbero avere molti più adepti, e noi dovremo essere più onesti con noi stessi e non chiudere gli occhi o adattarci a quello che oramai è un costume tipicamente italiano.
E' difficile. è complicato. Ma finchè non cambieranno le cose il finale sarà sempre come quello del film. CONSIGLIATO.
Altri film che non ho visto ma che mi hanno consigliato cono: IMMATURI (consigliatomi da molte persone) e La banda dei babbi natale, con Aldo Giovanni e Giacomo.
Ho anche visto un dei maschi contro femmine, femmine vs maschi, ma non mi ha entusiasmati per niente, difatti non ricordo minimamente nessuna delle storie presenti nel primo film (che non ricordo quale sia) e non sono andata a vedere il secondo...
(non mi fa mettere il trailer)
sabato 16 aprile 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento