
Urge piccolo post sul nuovo bellissimo film di Ozpetek! Davvero bello! sono stata a vederlo, c'era il pienone non ho capito se il tutto dovuto al fatto che c'è scamarcio o semplicemente perchè è un film italiano... Devo dire che sono andata a vederlo perchè mi aveva incuriosito la trama che avevo letto da qualche parte , che terminava con un ma poi... ma poi cosa? e mi è toccato andarlo a vedere. Di Ozpetek ho visto solo Saturno contro e in effetti il clima che si respira quando si esce dal cinema è un po' quello come se ci fosse qualcosa di incompiuto, come se quel ma poi ancora non fosse risolto.
Le fate ignoranti non l'ho mai visto, ricordo che mia madre che era andata a vederlo anche se disse che era bello mi sconsigliò di andarlo a vedere; partendo dal presupposto che io e mia madre abbiamo gusti diversi pensai che il suo consiglio fosse dovuto al fatto che il film era estremamente noioso... Poi ho scoperto che Ozpetek tratta spesso il tema dell'omosessualità, da lì l'affermazione di mia madre... Anche in mine vaganti viene trattato questo tema, ma diciamo che fa un po' da contorno; certo diventa lo spunto per situazioni divertenti e a volte surreali ( si ride molto), ma il tema è un altro. Il tema secondo me è sempre la ricerca della felicità che consiste non nel fare quello che gli altri si aspettano da noi, ma fare ciò che si vuole, che si desidera, quello che ci fa star bene. Non bisogna avere paura di essere felici, lasciando decidere agli altri per noi, non assumendoci responsabilità, così che se le cose vanno male almeno c'è qualcuno su cui scaricare la colpa. Ecco i protagonisti di questo film hanno deciso di provare ad essere felici, questo inevitabilmente turba la realtà di altre persone che hanno passato la vita ad essere insoddisfatte: c'è la signora Cantone (Lunetta Savino) che passa la vita a cercare di essere una persona rispettabile accettando pure che il marito abbia l'amante...La nonna, bellissima figura interpretata da Ilaria Occhini, che ha passato la vita innamorata del fratello del marito e sa che significa non poter essere felice (per questo è l'unica che appoggia le scelte dei nipoti), la zia (Elena Sofia Ricci) sempre ubriaca... Insomma tanti bei personaggi che per poter apprezzare veramente bisogna vedere nel film!
Non vedo molti film italiani, ma devo dire che è dai tempi di Tutta la vita davanti che non mi divertivo con un film italiano! Molto più bello del film di Virzì, chissà magari ora appena ho tempo mi vedo le Fate Ignoranti...
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