Bellissimo video! consiglio di andarlo a vedere su youtube e commentarlo!
E vedere anche i due video della stessa autrice.
Mi sono permessa di farne una pseudo-recensione fingendomi un critico famoso che dispensa parole senza andare al cuore del commento che sarebbe: Bellissimo! stupendo! fanne un altro please *__*
Ecco a voi Critic-Got:
Non c’è niente in questo video che sembra fuori posto! Appena parte il filmato ci si immerge subito in un’atmosfera casalinga e rassicurante che ci ha accompagnato(chi più chi meno) durante l’infanzia. Tutto è statico, abitudinario, apparentemente calmo, ma ecco che come in tutte le buone storie che si rispettino si scopre che la realtà maschera bene se stessa. A poco a poco ci accorgiamo di un disagio interiore della protagonista, Selene* che all’inizio non comprendiamo: è magra e ha dei bei capelli biondi, ma allora perché i suoi occhi azzurri, che non vediamo realmente, ci appaiono velati di tristezza? Ed ecco il colpo di scena: la realtà che ci sembrava così familiare altro non è che una realtà distorta,capovolta, in cui il metro di bellezza è la grassezza. Selene appare allora impossibilitata ad essere amata in un mondo che sembra rifiutare lei e il suo corpo: è condannata..
Il racconto (stupendo) è arricchito da un montaggio superbo, preciso che spinge delicatamente lo spettatore in questo universo, così diverso, ma così uguale al nostro.
L’uso del linguaggio è ricco di aggettivi e avverbi, a tratti quasi ridondante, come a colmare il vuoto interiore e il disagio della protagonista. Quasi a voler adattarsi anch’esso alla realtà di questo mondo parallelo che straborda e che ha bisogno di essere saziato.
Magro non significa bello! Avere i capelli biondi non significa essere belli. La bellezza è un’altra cosa. La bellezza è soggettiva, la bellezza è quella interiore; la bellezza è oggettiva, la bellezza è anche quella esteriore. Per questo non dirò che questo racconto è bello, ma dirò più semplicemente che è sublime, capace di riportarci ad un tempo preciso della nostra vita (l’infanzia), per poi trascendere il tutto e riportare la storia ad un piano universale, un piano che ci riguarda tutti e in tutti i tempi. La ricerca della felicità e dell’amore: perché alla fine è solo questo quello che possiamo fare, indipendentemente se siamo magri, grassi,castani o mori. Tutti vogliono essere felici: Selene ci ha provato, forse però non ci ha creduto abbastanza.
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