lunedì 17 gennaio 2011

L'Italia e' destissima: piccola guida alla nuova musica indipendente italiana (c'è vita dopo Tenco)

QUESTA DICIAMO ”GUIDA”, HA L’INTENZIONE DI AVVICINARE I PROFANI (COME LO ERO IO FINO A POCHI MESI FA) ALLA MUSICA INDIPENDENTE ITALIANA, NON E’ UNA RECENSIONE CRITICA DEL PANORAMA MUSICALE ATTUALE, NE’ TANTOMENO TROVERETE LE RECENSIONI DI ALBUM. PER QUELLO VI RIMANDO A SITI COME ondarock.it o rockit.it

SONO SEMPLICEMENTE CONSIGLI SU ARTISTI E CANZONI CHE SI SPERA POTRANNO UN GIORNO ESSERE CONOSCIUTI E APPREZZATI DAL GRANDE PUBBLICO (speranza vana…)

PERCHE’ LA MUSICA NON BATTE SOLO SUL 2 o PER GLI AMICI DI MARIA…

Dunque, da diciamo ottobre, se non erro, ma la mia memoria è quella che è.. Ho iniziato ad interessarmi della musica italiana. Premetto che ero e sono un’amante dell’indie rock, così che possiate farvi già un’idea di quelli che sono i miei gusti musicali.

Altra premessa: sono un amante dei testi. Non sono un’esperta musicale, non suono alcuno strumento, e non canto.

Detto questo veniamo a noi, gli artisti che consiglio:

LA FAME DI CAMILLA (primo amore del 2010), tempo fa feci anche una recensione dell’album. qui

Canzoni consigliate: Buio e luce (quella con cui hanno partecipato al Festival); 39 (stupenda, dedicata ad un amico della band, morto) ; 28-03-1997 (data in cui una nave militare italiana speronò una nave piena di profughi albanesi, causando la morte di tutti i passeggeri, oltre cento morti); Pensieri e forme; il mostro (che a me non fa impazzire, ma pare riscuota successo … )

BAUSTELLE: non credo ci sia bisogno di aggiungere altro, molti di voi li conosceranno… Non mi reputo una fan accanita del gruppo, fino ad agosto conoscevo solo le loro canzoni più famose (Romantico a Milano, La guerra è finita, Charlie fa surf, Baudelaire e poco altro); in occasione di un concerto invece mi sono documentata un po’ di più, imparando molte delle canzoni del loro ultimo album e qualcosa di Amen. Che dire? consigliatissimi, i testi sono da spavento e la musica è a mio parere quanto di meglio si possa trovare in circolazione.

Canzoni consigliate: Da I mistici dell’occidente: Le Rane (guardarsi indietro e vedere cosa e chi ci si è lasciati alle spalle nella corsa verso l’età adulta), Gli spietati (primo singolo); Grupies (testo fantastico); il sottoscritto; L’ultima notte felice del mondo.

Amen: Colombo; Baudelaire; il liberismo ha i giorni contati; Antropophagus; Panico; Alfredo; Charlie fa surf (ma solo perchè è famosa, non la migliore sicuramente)

AMOR FOU: E siamo a settembre ottobre. I Moralisti, secondo album di questa band formata da quattro elementi e forse quella che finora potrebbe risultare la più sconosciuta. I testi anche qua fanno spavento: un’occhiata rapida potrebbe farveli etichettarli come decadenti e nichilisti , quindi eccessivamente negativi e lasciarli perdere. Beh, non fatelo, meritano davvero.

Canzoni consigliate: Sto giusto leggendo recensioni che preferiscono il primo disco La stagione del cannibale, che, pur ammettendo di aver sentito poco, mi fa un po’ schifo, è eccessivamente lento… Perciò vi consiglio il secondo iMoralisti e in particolare: De Pedis (canzone dedicata ad Enrico Depedis, boss della banda della Magliana, che ha ispirato il personaggio del romanzo di DeCataldo , il Dandi per intenderci, di romanzo criminale), Peccatori in blue jeans , Il mondo non esiste, un ragazzo come tanti, Dolmen … ma anche tutto l’album… Qua trovate le spiegazione dei brani.

IL TEATRO DEGLI ORRORI: è decisamente un altro genere rispetto ai precedenti. Decisamente molto più rock. Filo conduttore come già anticipato: i bei testi. Per chi si lancia come ho fatto io per la prima volta nell’alternativa italiana, ed è quindi abituato a etichettare: italiana = Pausini, Giorgia, Raf, Nek, sarà tutto una piacevole sorpresa, anche nel modo di cantare che più che cantare all’inizio sembra un parlato e a dir la verità fa un po’ strano, ma presto non ci si fa caso.

Canzoni consigliate: anche questo gruppo è al 2° album. Il primo album Dell’impero delle Tenebre non lo conosco, ho ascoltato solo La canzone di Tom, che consiglio. Io ho ascoltato il secondo album, A sangue freddo e consiglio : Direzioni diverse ; E’ colpa mia; A sangue freddo; Padre nostro; Il terzo mondo.

ZEN CIRCUS: Ancora una volta io mi soffermerei sui testi, questa volta molto ironici, e critici verso la società attuale fatta di mille contraddizioni. Comunque molto abbordabile come sound

Consigli: Anche di loro conosco prevalentemente l'ultimo album anche se non sono certo esordienti. Andate tutti affanculo è del 2009. Da ascolare tutto, ma in rielievo: L'egoista, Vecchi senza esperienza, Vuoti a perdere (con Nada), andate tutti affanculo, Ragazza Eroina. Amico mio

NEXT:

DENTE|A TOYS ORCHESTRA|MARTA SUI TUBI|PERTURBAZIONE|MASSIMO VOLUME|ZEN CIRCUS|LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA|IL GENIO|VIRGINIANA MILLER|NON VOGLIO CHE CLARA|EVA MON AMOUR|MOLTHENI

Alternativi storici che non tratterò: AFTERHOURS|LINEA77|MARLENE KUNTZ|VERDENA|APRES LA CLASSE|BANDABARDò|TARM

News: Heike has the giggle (cantano in inglese)|Brunori sas(it)|Elizabeth(it)|Selton (it/brasiliano)|Aedi(eng)|Blastema (it)|Granturismo(it)

Se conoscete qualche gruppo indipendente italiano che non ho citato (ce ne saranno a bizzeffe…) o volete aggiungere qualcosa, lasciate pure un commento! Mi farebbe stra piacere =)

mercoledì 9 giugno 2010

Grazie straniero

Ci siamo conosciuti poco tempo fa,ma in realtà non ci conosciamo affatto.

La tua faccia alimenta la mia fantasia,

ti immagino camminare tra la gente, scivolare via nella tua solitudine,

Guardami straniero, voglio vedere i tuoi occhi,

il loro colore filtra attraverso le mie palpebre chiuse….

Ciao straniero,

quanto tempo è passato da quando ci siamo conosciuti?

Quanto tempo passerà prima di conoscerci?

Era giusto Novembre quando per la prima volta sentii il tuo nome,

sto ancora aspettando di sentirtelo dire…



Sei solo un’ombra di passaggio…

Quanto rimani straniero? La mia agonia continua…ti prego metti fine a tutto:

Voglio tornare a vedere, smettere di sognare…

Una sagoma stagnante nella mia mente che avanza oscurando la vista.

Perché mi fai questo straniero?



Vaghiamo ciechi, ma non importa, fuori è buio ormai,

Rimani accanto a me stasera straniero,

perché così ho paura…

venerdì 26 marzo 2010

The Bachelor


MusicPlaylist
Music Playlist at MixPod.com


Bello riascoltare quest'album uscito nel 2009!
Uscito nel giugno 2009 e pubblicato dalla casa discografica Bloody Chamber Music, fondata dallo stesso Patrick Wolf. Un album in parte autoprodotto in parte prodotto dai fan (che donavano liberamente il proprio contributo) grazie al sito Bandstock.
Ma non soffermiamoci su questi dettagli.
L'album si apre con un'intro elettronica che non ho riportato nella playlist, Kringspiel. La seconda traccia è Hard Times: eviterò il più possibile di soffermarmi sulla bellezza dei testi, ma qualcosa bisogna pur citare! ''Divided nation, In sedation, Overload of information, that we have grown up to ignore Mediocrity applauded! '' il violino incalzante e la chitarra in sottofondo, e ancora archi, piano, flauti...e naturalmente la voce di Patrick! C'è poco da dire di questa canzone, perfetta sotto ogni punto di vista: melodia e testo e interpretazione.
La traccia seguente è Oblivion, che si apre con la voce dell'attrice inglese Tilda Swinton, canzone molto elettro, anche se rimane il ritmo incalzante del violino. ''Father where is my gun, i need no one...''. Si prosegue con the Bachelor, traccia che da il nome all'album: si ritorna ad un clima più folk, anche se rimane pur sempre folktronica. La canzone sembra raccontare quasi una storia medievale, di certo aiuta la voce della cantante folk Eliza Carthy.
Arriviamo allora a Damaris (!!!), per me la canzone più bella dell'album, e una delle più belle di Patrick in assoluto. Avevo letto da qualche parte la 'storia' di questa canzone: a quanto pare è nata nel periodo in cui Patrick era tornato nella sua città natale, causa malattia del padre. Si è imbattuto in una tomba con scritto solo Damaris (se non sbaglio) e il parroco credo gli abbia raccontato che questa ragazza era una straniera (forse zingara) che si era innamorata ricambiata del parroco di allora (ma si parla di molto tempo fa). Ma naturalmente questo amore non poteva esistere, così lei si suicidò. Questa canzone, come l'album d'altronde, non ha bisogno di commenti. Dirò solo che il finale è favoloso, di un'intensità unica. Patrick la interpreta molto nei live buttandosi in ginocchio alla fine: stupendo!
In realtà non mi capacito di come abbia fatto a fare un video così brutto! Concordo sul fatto che rendere giustizia ad una canzone così è difficile, però... suvvia a tutto c'è un limite! Faceva molta più figura su sfondo nero, la canzone di per sè evoca immagini quindi...
''My God damned Damaris, kill with last kiss, God damned Damaris, I loved you'' ... ''Rise up''
Segue Thickets che a molti critici ha fatto gridare al capolavoro: a me non dice niente! Sarò strana io... Passerò a Count of Casuality, si ritorna, dopo una parentesi più folk, all'elettronica. Per dire la verità questa canzone ricorda molto il primo album Lycanthropy ( *__*).
''In this war without an end What peace do you defend?''
Si prosegue con Who Will?, canzone dai toni litirgici... me la immagino cantata con gli occhi al cielo, ''who will be the one?'', ma questa parentesi più riflessiva viene interrotta da Volture, dove si sente molto l'influenza di Alec Empire e dell'industrial. Canzone se vogliamo più 'cattiva' e 'spregiudicata' : ''down in santa monica suicide motel one date with the devil (satan) seven days in hell''.
Si ritorna ad un clima più intimo e folk,la canzone è dedicata proprio al padre. Patrick si racconta e racconta del suo rapporto con il padre.Il testo sarebbe da citare tutto.Il brano va in crescendo e il finale è ancora una volta stupendo, intenso e commuovente, sempre velato di tristezza...
The sun is often out, è dedicato ad un amico scomparso: canzone lenta e commuovente (anche se a dire la verità a me non piace poi molto...), altra storia per Theseus, dove non si può non citare il testo! Riappare Tilda Swinton,con la sua voce: ''so once you've killed the minotaur how you gonna find your way out of the maze here the jealous hand of bitter men carve the meat before the table is laid and they are hungry, they are hungry for you and they are hungry, they are hungry for you with an appetite so insatiable they are hungry,
they are hungry for you''. Arrangiamento spaventoso comunque! Il Violino....
E con Battle ritorniamo all'industrial...L'album si conclude con the Messenger, ancora folk con un ritmo scandito dall'elettronica. La canzone sembra una specie di testamento, o meglio una somma della vita di Patrick almeno fino ai suoi 25 anni e sottolinea quelli che sono stati e sono i suoi valori e il suo modo di vedere, ma sopratutto vivere la vita.
Commentare questo album è difficile, per la bellezza, ma anche perchè a distanza di tempo non sono più molto obiettiva. Al di là delle stupidaggini che ho scritto, ascoltatevi quest'album e gli album precedenti, perchè quest'artista merita davvero!

mercoledì 24 marzo 2010

Selene


Bellissimo video! consiglio di andarlo a vedere su youtube e commentarlo!
E vedere anche i due video della stessa autrice.
Mi sono permessa di farne una pseudo-recensione fingendomi un critico famoso che dispensa parole senza andare al cuore del commento che sarebbe: Bellissimo! stupendo! fanne un altro please *__*
Ecco a voi Critic-Got:

Non c’è niente in questo video che sembra fuori posto! Appena parte il filmato ci si immerge subito in un’atmosfera casalinga e rassicurante che ci ha accompagnato(chi più chi meno) durante l’infanzia. Tutto è statico, abitudinario, apparentemente calmo, ma ecco che come in tutte le buone storie che si rispettino si scopre che la realtà maschera bene se stessa. A poco a poco ci accorgiamo di un disagio interiore della protagonista, Selene* che all’inizio non comprendiamo: è magra e ha dei bei capelli biondi, ma allora perché i suoi occhi azzurri, che non vediamo realmente, ci appaiono velati di tristezza? Ed ecco il colpo di scena: la realtà che ci sembrava così familiare altro non è che una realtà distorta,capovolta, in cui il metro di bellezza è la grassezza. Selene appare allora impossibilitata ad essere amata in un mondo che sembra rifiutare lei e il suo corpo: è condannata..
Il racconto (stupendo) è arricchito da un montaggio superbo, preciso che spinge delicatamente lo spettatore in questo universo, così diverso, ma così uguale al nostro.
L’uso del linguaggio è ricco di aggettivi e avverbi, a tratti quasi ridondante, come a colmare il vuoto interiore e il disagio della protagonista. Quasi a voler adattarsi anch’esso alla realtà di questo mondo parallelo che straborda e che ha bisogno di essere saziato.
Magro non significa bello! Avere i capelli biondi non significa essere belli. La bellezza è un’altra cosa. La bellezza è soggettiva, la bellezza è quella interiore; la bellezza è oggettiva, la bellezza è anche quella esteriore. Per questo non dirò che questo racconto è bello, ma dirò più semplicemente che è sublime, capace di riportarci ad un tempo preciso della nostra vita (l’infanzia), per poi trascendere il tutto e riportare la storia ad un piano universale, un piano che ci riguarda tutti e in tutti i tempi. La ricerca della felicità e dell’amore: perché alla fine è solo questo quello che possiamo fare, indipendentemente se siamo magri, grassi,castani o mori. Tutti vogliono essere felici: Selene ci ha provato, forse però non ci ha creduto abbastanza.

sabato 13 marzo 2010

Come Mine Vaganti


Urge piccolo post sul nuovo bellissimo film di Ozpetek! Davvero bello! sono stata a vederlo, c'era il pienone non ho capito se il tutto dovuto al fatto che c'è scamarcio o semplicemente perchè è un film italiano... Devo dire che sono andata a vederlo perchè mi aveva incuriosito la trama che avevo letto da qualche parte , che terminava con un ma poi... ma poi cosa? e mi è toccato andarlo a vedere. Di Ozpetek ho visto solo Saturno contro e in effetti il clima che si respira quando si esce dal cinema è un po' quello come se ci fosse qualcosa di incompiuto, come se quel ma poi ancora non fosse risolto.
Le fate ignoranti non l'ho mai visto, ricordo che mia madre che era andata a vederlo anche se disse che era bello mi sconsigliò di andarlo a vedere; partendo dal presupposto che io e mia madre abbiamo gusti diversi pensai che il suo consiglio fosse dovuto al fatto che il film era estremamente noioso... Poi ho scoperto che Ozpetek tratta spesso il tema dell'omosessualità, da lì l'affermazione di mia madre... Anche in mine vaganti viene trattato questo tema, ma diciamo che fa un po' da contorno; certo diventa lo spunto per situazioni divertenti e a volte surreali ( si ride molto), ma il tema è un altro. Il tema secondo me è sempre la ricerca della felicità che consiste non nel fare quello che gli altri si aspettano da noi, ma fare ciò che si vuole, che si desidera, quello che ci fa star bene. Non bisogna avere paura di essere felici, lasciando decidere agli altri per noi, non assumendoci responsabilità, così che se le cose vanno male almeno c'è qualcuno su cui scaricare la colpa. Ecco i protagonisti di questo film hanno deciso di provare ad essere felici, questo inevitabilmente turba la realtà di altre persone che hanno passato la vita ad essere insoddisfatte: c'è la signora Cantone (Lunetta Savino) che passa la vita a cercare di essere una persona rispettabile accettando pure che il marito abbia l'amante...La nonna, bellissima figura interpretata da Ilaria Occhini, che ha passato la vita innamorata del fratello del marito e sa che significa non poter essere felice (per questo è l'unica che appoggia le scelte dei nipoti), la zia (Elena Sofia Ricci) sempre ubriaca... Insomma tanti bei personaggi che per poter apprezzare veramente bisogna vedere nel film!
Non vedo molti film italiani, ma devo dire che è dai tempi di Tutta la vita davanti che non mi divertivo con un film italiano! Molto più bello del film di Virzì, chissà magari ora appena ho tempo mi vedo le Fate Ignoranti...

venerdì 12 marzo 2010

Tutti pazzi per... Tutti pazzi x Amore



Scusate la banalità del titolo!
Domenica inizierà la seconda serie di Tutti pazzi per Amore, serie tv per famiglie che consiglio vivamente. La cosa che mi aveva più colpito di questa serie , già prima che uscisse fu l'idea di inserire canzoni e balletti per esprimere gli stati d'animo dei protagonisti: idea originale che da sempre avrei voluto vedere in tv ( infatti spesso succede anche a me di aver voglia di cantare per esprimermi XD)
In america si era tentato credo qualcosa di simile nel 2007 con Viva Laughlin (CBS), diretto dal nostro Gabriele Muccino, ma cancellato dopo due puntate! L'esperimento in chiave Teen è stato ripetuto nel 2009 dalla FOX , che a giugno ha lanciato il Pilot di Glee, che ha riscosso subito il consenso di pubblico e critica. Il resto della serie è invece andato in onda a partire da settembre fino a dicembre. La seconda parte andrà in onda il 13 Aprile dopo American Idol.

Quello che differenzia Glee da Tutti pazzi per amore, a parte la trama e il pubblico di riferimento è il fatto che la colonna sonora di Glee è composta da canzoni riarrangiate per l'occasione, da mash di più canzoni...tanto che in america è uscito un cd! In TPPA le canzoni invece sono per la maggior parte in playback e secomdo me ci perde tanto: è pur vero che non siamo in America e registrare ogni settimana canzoni e preparare coreografie è uno sforzo enorme!
Altro punto a favore di Glee è Lea Michele, (protagonista di Spring Awakening, di cui avremo modo di parlare), voce fantastica!
Fatta questa breve premessa vi lascio i link della prima stagione di Tutti pazzi per Amore:

Tutti pazzi per amore S01E19 - Quale allegria
Tutti pazzi per amore S01E21 - Nessun Dolore
Tutti pazzi per amore S01E22 - Si è spento il sole
Tutti pazzi per amore S01E23 - Quando finisce un amore
Tutti pazzi per amore S01E24 - Ti sposerò perchè
Tutti pazzi per amore S01E25 - Ti lascerò
Tutti pazzi per amore S01E26 - Datemi un martello


E il primo episodio di Glee (chi volesse può richiedere gli altri):

giovedì 11 marzo 2010

Comedy Theory

Parliamo di comedy che è meglio! Stavo giusto guardando i risultati settimanali dei ratings americani: Come al solito Two and half men (2 uomini e 1/2 per intenderci) è al primo posto con 17 milioni e mezzo di telespettatori, Big bang segue con 16 milioni; al contempo Chuck con una delle puntate più belle è al decimo posto con soli sei milioni... Ora senza nulla togliere aTBBT, non mi capacito come uno show come Chuck possa essere così poco apprezzato, eppure il pubblico a cui si rivolge dovrebbe essere più o meno lo stesso... Diverso il discorso di two and half man che può contare su 7 stagionie un pubblico di affezionati. Il caso di Big Bang Theory è un po' strano: partito un po' in sordina, seppur con la garanzia di autori come Chuck Lorre (il creatore di Darma e Greg e lo stesso Two and half men) e Bill Prady (anche lui in Dharma e Greg) ha saputo riprendersi alla grande con la seconda stagione! Anche grazie a internet e al fatto di poter vedere e scaricare online le puntate. Molti, me inclusa se ne sono accorti tardi, la trama infatti non è delle più originali: 4 cervelloni alle prese con una nuova vicina (la Cuoco) totalmente estranea al loro mondo, bella ma non propriamente intelligente. Lo stesso Parsons ( Sheldon nel telefilm) ha dichiarato che raccontare la trama del telefilm non rende l'idea, sembra banale, non fa ridere, al contrario invece dello show, dove c'è davvero da morire dalle risate! Soprattutto la prima stagione! E' dai tempi delle prime stagioni di Scrubs che non trovavo uno show così esilarante! Le battute sono ottime, anche la cura di vari riferimenti e particolari è massima, si vede che gli autori fanno parte di quel mondo geek/nerd tutto devoto ai fumetti e serie sci-fi (star treck, battlestar galactica, babylon 5 etc.) sapientemente mischiati con riferimenti di tipo scientifico; come quando Sheldon spiega il perchè è fisicamente impossibile che Superman salvi Lois prendendola al volo nella caduta:

Penny: una maratona? quanti film di superman avete?
Shedlon: stai scherzando vero?
Penny: a me piace quello in cui Lois lane cade da un elicottero e Superman scende in picchiata e la prende, qual è?
Tutti: il primo
Sheldon: sai che quella scena è piena di inesattezze scientifiche?
Penny: si lo so, gli uomini non possono volare
Sheldon: No,no mettiamo che possano: Lois Lane sta precipitando con un'accellerazione iniziale di 1 metro/secondo quadro,Superman si lancia per salvarla con le sue braccia d'acciaio, Ms Lane che viaggia ora ad una velocità di 190 Km/h le colpisce e viene tagliata in 3 parti uguali
[...] francamente se l'avesse amata veramente, l'avrebbe fatta schiantare!

E comunque ciò che la eleva ad un livello superiore rispetto ad ogni altra comedy è proprio il personaggio di Sheldon, magistralmente interpretato da Jim Parsons ( per il quale ha anche ricevuto la prima nomination agli Emmy Awards): insofferente a qualsiasi contatto umano, egoista, infantile, non dotato del sarcasmo (che però pian piano impara ad usare),incapace di rapportarsi con chiunque, tutto questo fa sì che si vengano a creare situazioni assurde: come quando Penny ''osa'' comprargli un regalo di Natale e lui si trova costretto, date le convenzioni sociali e le buone maniere, a ricambiare. Va in un negozio e compra tutte le possibili confezioni di prodotti di profumeria (cesto piccolino, piccolo, medio, grande,enorme) per ricambiare al regalo in maniera adeguata. Il piano: appena penny gli darà il regalo lui fingerà di dover andare in bagno per problemi intestinali intanto controllerà su internet il prezzo del regalo per poter scegliere il cesto adatto...ma le cose prenderanno una piega inaspettata!!
Altra comedy che secondo me meriterebbe più considerazione è Psych trasmesso da USAnetwork canale via cavo. Anche questo telefilm mi rimanda a Scrubs, Shawn e Gus mi ricordano molto Turk e JD! Telefilm dalla comicità demenziale con battute come:

Lassiter: pare che il ragazzo di Juliet stesse lavorando per una società posseduta dal famoso J.T.Waring
Gus: Chi?
Shawn: dai Gus ha scritto tutti quegli Harry Potter!
Gus: quella è J.K.Rowling, Shawn...*

*tratto dall'ultimo episodio

Per chiudere in bellezza come non citare How I met your mother? (E alla fine arriva mamma), purtroppo da noi penalizzato per un doppiaggio scadente e da una messa in onda traballante.
Anche qui sebbene in protagonista sia Ted, è il co-protagonista Barney Stinson (al secolo Neil Patrick Harris) a rubargli la scena. Un vero e proprio womanizer senza cuore,venduto ad una multinazionale (ancora non ho capito che lavoro faccia) e con una passione smodata per i completi giacca e cravatta (suit up!).
Nelle comedy succede quasi sempre così: il co-protagonista viene oscurato da quella che dovrebbe essere la sua spalla: Barney-Ted, Sheldon-Leonard, Jack-Will (will and Grace) è anche un po' quello che sta succedendo alla nuova comedy CBS 'Accidentally on Purpose' con Jenna Elfman (Dharma e Greg) a Zack- Davis!
Mi stupisco come in Italia questo format di sit-com non abbia attecchito, a parte la prima stagione di Love Bugs e Camera cafè. Probabilmente non siamo in grado! Sinceramente pochi attori italiani sono in grado di reggere questi tempi comici. Eppure il fenomeno, già descritto prima, di vedere le puntate in contemporanea con gli USA è un fenomeno sempre più diffuso, grazie anche a siti come Itasa, che forniscono sottotitoli alla velocità della luce! Mi domando quanto ci mettano le reti televisive ad accorgersene? sempre che non lo stiano già facendo! Finchè c'è gente disposta a guardare la DeFilippi, l'Infante e Giletti non credo che ci sia nulla da preoccuparsi, provvedimenti non ci saranno... Buon per me, che senza il caro internet non avrei nulla da vedere (tolta la parentesi GF -.-'')!
Archiviato per ora il capitolo comedy in attesa della stagione finale di Lost -che è già iniziata, ma che la sottoscritta per mancanza di tempo non ha ancora iniziato a visionare- e dell'inizio di Breaking Bad; vi lascio con dei filmati di queste serie tv:










Per chi non le conoscesse (penso pochi ormai) consiglio caldamente : the big bang Theory, How i met your mother, Psych, Chuck, Castle, Accidentally on Purpose, Modern Family, Two and Half men (che a me non piace)