mercoledì 23 febbraio 2011

Are you UK?

Cosa c'è di bello in tv quest'anno?
Beh devo dire che quest'anno le serie inglesi spopolano! Innanzitutto c'è l'adattamento US di skins che nel frattempo continua anche in Uk... Non sono una fan dello show, nel senso che non l'ho mai visto seriamente per dire la nuova versione fa schifo oppure è ben fatta. Ho visto la prima puntata US ma non mi ha entusiasmato a partire dalla scelta dei protagonisti, però magari è solo la prima impressione, poi ci si abitua.
Altra serie tv di cui penso sicuramente avrete sentito parlare è Misfits, serie stupenda, non lasciatevi ingannare dalla trama: ragazzi con superpoteri, perchè non è il solito tf con i superereroi e ve ne accorgerete da subito. Avevo già visto la prima stagione e mi era piaciuto lo stile, ma la trama dei personaggi (sarà che non mi era piaciuta la storyline del mio personaggio preferito :P) mi sembrava un po' volatile, invece la 2 stagione devo dire che è fantastica, la puntata 3 e la 4 sono spettacolari e commuoventi. Finalmente ho iniziato a vedere un quadro più generale e aspetto con ansia la stagione 3. Altro punto di forza di questa serie è la travolgente simpatia di Nathan, il protagonista (ho messo un link a YT) anche grazie alla sua spalla Simon, un dolcissimo sociopatico direi xD. Ma anche le donne si fanno valere per una volta, Kelly e il suo fine linguaggio e Alicia che viene fuori come personaggio solo nella seconda serie.
Come se non bastasse Misfits ha una colonna sonora davvero fantastica che comprende tutto l'alternative rock inglese del momento.
Altra serie sempre made in UK che ho amato è Sherlock. Direte Sherlock? ma noia. Invece no, non ha niente in comune con lo Sherlock di Robert D.J. visto al cinema. Innanzitutto è riadattato e portato ai giorni nostri. Sherlock quindi è un ragazzo giovane, un po' sociopatico che si diverte a risolvere casi, non per la ricompensa ma perchè tutto ciò gli piace (ò_ò). L'approccio analitico del protagonista ricorda vagamente The Mentalist o Psych, ovvero l'attenta osservazione dei dettagli utili per ricostruire la storia di una persona. Tuttavia quello che non capisce sono proprio i sentimenti umani e direi le buone maniere (un po' alla Sheldon se vogliamo). Ad aiutarlo c'è sempre il solito Watson (Martin Freeman), ex medico militare rientrato dall'Afghanistan, che sarà per lui più che un aiutante un amico. Divertenti sono le scenette in cui i due sono scambiati per una coppia. xD
Nella puntata finale (sono solo 3) fa la sua comparsa... non ve lo dico! vedetelo. Merita davvero!
Ultimo ma non per importanza c'è Shameless US, anche questo un adattamente americano dell'omonima serie UK. Se volete vedervi l'orginale sappiate che avrete da recuperare ben 8 stagioni e non è cosa facile. Perciò vi consiglio di iniziare quella US che ha all'attivo sei puntate di 12 previste. Il Cast è spettacolare e comprende William H. Macy e Joan Cusack, ma ciò che mi ha sopreso è la bravura del cast più giovane. Eh si perchè Shameless parla appunto di una grande famiglia i Gallagher: Frank il capofamiglia è costantemente ubriaco, e quando non lo è dice cose senza senso, ha praticamente lasciato la famiglia composta da 6 figli alla primogenita Fiona (la madre è morta) che si barcamena tra un lavoro e l'altro per provvedere ai fratelli. Lip il maggiore è molto intelligente e riesce a fare qualche soldi, svolgendo compiti e sostenendo esami al posto di altri. Ian lavora in un piccolo supermarket gestito da una famiglia musulmana e intanto intrattiene una relazione con il marito della donna, padre tra l'altro di 2 figli. Poi ci sono Carl , che si diverte a far esplodere le barbie o cuocere pesci rossi nel microonde, e Debbie che è quella che più soffre la mancanza del padre e di una figura materna costante. Infine c'è il piccolo Liam, che dal colore della pelle capiamo non essere il figlio legittimo di Frank, ma questo non fa differenza dato che viene ignorato dal padre come il resto degli altri figli.
Insomma una miriade di personaggi a cui si aggiunge il nuovo fidanzato di Fiona, Steve, ladro di auto, che cercano di tirare su qualche soldo per andare avanti in modo più o meno corretto senza la paura di essere giudicati. Lo stesso Frank che potrebbe sembrare un personaggio odioso (e in molte occasioni l'ho pensato) è nonostante tutto amato dalla famiglia e nessuno gli rimprovera mai nulla. Altra considerazione va a Joan Cusack che interpreta benissimo Sheila, una donna agorafobica e che pertanto non può uscire di casa anche se ogni tanto cerca di vincere la sua paura... con risultati esilaranti come nell'ultima puntata (1x07).
Raccontare per bene tutta la trama non si può per cui vedetevelo e basta che merita tantissimo!

Un estratto dall'ultima puntata:

Sherlock:

mercoledì 9 febbraio 2011

Vàmonos!

Beh si, dopo aver tentato di conoscere un po' meglio la musica nostrana, mi sono imbattuta per caso in questo gruppo spagnolo, i Vetusta Morla.
... Iglesias (padre e figlio), Ricky Martin, più recentemente Bebe (malo fu il tormentone di qualche estate fa..) : ecco avevo questa idea , potrei dire distorta e pregiudizievole della musica spagnola, così come gli stranieri l'avranno di quella italiana (Pausini, Ramazzotti, Ferro) , anche se non è del tutto corretto. Potrei allora dire che l'idea che avevo era incompleta; Enrique Iglesias è una realtà tanto quanto la Pausini, è inutile fare gli spocchiosi...
Comunque ho trovato questo gruppo formatosi alla fine degli anni '90, ma che ha raggiunto il successo solo nel 2008. Ebbene si, sono passati tanti anni, e nonostante nessuna casa discografica li abbia prodotti, hanno deciso, dopo 9 anni, di fare un Pequeño Salto Mortal (nome della casa discografica da loro fondata) e pubblicarselo da soli questo benedetto CD (intervista) , così nel 2008 esce 'Un Dìa en el Mundo''.
Certo niente di nuovo sotto il sole musicalmente parlando, infatti le sonorità richiamano quelle di molte band inglesi della scena indie/ alternative. La cosa che ho invece veramente apprezzato di questi ragazzi è la cura dei testi. Non i soliti testi d'amore (poteri citare qualche canzone di Iglesias ma che figura ci farei? ), cosa che invece ho trovato anche in altre band alternative spagnole (love of Lesbian- Sidonie..) , ma dei testi più elaborati anche con tematiche più complesse (la cuadratura del circulo) e soprattutto aperti a più interpretazioni, come ogni canzone che si rispetti dovrebbe essere.
Per il 2011 è prevista l'uscita del secondo album, sempre autoprodotto credo. Aspettiamo allora!
Intanto metto qua sotto il video di una delle canzoni che preferisco, ''Valiente'' e metto sotto il link ad una traduzione che mi sono permessa di fare...

[da un live]


Qua sotto metto la traduzione (fatta da me...) ad altre canzoni che secondo me meritano di essere ascoltate e scaricate nell'ipod (possibilemente regolarmente :P)

Traduzione Veneno (prossimamente) da una cover degli Zoè
Traduzione Un dià en el mundo (prossimamente)


Curiosità: il nome del gruppo, non so in quanti lo avranno notato (io no..) deriva da un personaggio della Storia Infinita , quanti ricordano la saggia tartaruga?

lunedì 17 gennaio 2011

L'Italia e' destissima: piccola guida alla nuova musica indipendente italiana (c'è vita dopo Tenco)

QUESTA DICIAMO ”GUIDA”, HA L’INTENZIONE DI AVVICINARE I PROFANI (COME LO ERO IO FINO A POCHI MESI FA) ALLA MUSICA INDIPENDENTE ITALIANA, NON E’ UNA RECENSIONE CRITICA DEL PANORAMA MUSICALE ATTUALE, NE’ TANTOMENO TROVERETE LE RECENSIONI DI ALBUM. PER QUELLO VI RIMANDO A SITI COME ondarock.it o rockit.it

SONO SEMPLICEMENTE CONSIGLI SU ARTISTI E CANZONI CHE SI SPERA POTRANNO UN GIORNO ESSERE CONOSCIUTI E APPREZZATI DAL GRANDE PUBBLICO (speranza vana…)

PERCHE’ LA MUSICA NON BATTE SOLO SUL 2 o PER GLI AMICI DI MARIA…

Dunque, da diciamo ottobre, se non erro, ma la mia memoria è quella che è.. Ho iniziato ad interessarmi della musica italiana. Premetto che ero e sono un’amante dell’indie rock, così che possiate farvi già un’idea di quelli che sono i miei gusti musicali.

Altra premessa: sono un amante dei testi. Non sono un’esperta musicale, non suono alcuno strumento, e non canto.

Detto questo veniamo a noi, gli artisti che consiglio:

LA FAME DI CAMILLA (primo amore del 2010), tempo fa feci anche una recensione dell’album. qui

Canzoni consigliate: Buio e luce (quella con cui hanno partecipato al Festival); 39 (stupenda, dedicata ad un amico della band, morto) ; 28-03-1997 (data in cui una nave militare italiana speronò una nave piena di profughi albanesi, causando la morte di tutti i passeggeri, oltre cento morti); Pensieri e forme; il mostro (che a me non fa impazzire, ma pare riscuota successo … )

BAUSTELLE: non credo ci sia bisogno di aggiungere altro, molti di voi li conosceranno… Non mi reputo una fan accanita del gruppo, fino ad agosto conoscevo solo le loro canzoni più famose (Romantico a Milano, La guerra è finita, Charlie fa surf, Baudelaire e poco altro); in occasione di un concerto invece mi sono documentata un po’ di più, imparando molte delle canzoni del loro ultimo album e qualcosa di Amen. Che dire? consigliatissimi, i testi sono da spavento e la musica è a mio parere quanto di meglio si possa trovare in circolazione.

Canzoni consigliate: Da I mistici dell’occidente: Le Rane (guardarsi indietro e vedere cosa e chi ci si è lasciati alle spalle nella corsa verso l’età adulta), Gli spietati (primo singolo); Grupies (testo fantastico); il sottoscritto; L’ultima notte felice del mondo.

Amen: Colombo; Baudelaire; il liberismo ha i giorni contati; Antropophagus; Panico; Alfredo; Charlie fa surf (ma solo perchè è famosa, non la migliore sicuramente)

AMOR FOU: E siamo a settembre ottobre. I Moralisti, secondo album di questa band formata da quattro elementi e forse quella che finora potrebbe risultare la più sconosciuta. I testi anche qua fanno spavento: un’occhiata rapida potrebbe farveli etichettarli come decadenti e nichilisti , quindi eccessivamente negativi e lasciarli perdere. Beh, non fatelo, meritano davvero.

Canzoni consigliate: Sto giusto leggendo recensioni che preferiscono il primo disco La stagione del cannibale, che, pur ammettendo di aver sentito poco, mi fa un po’ schifo, è eccessivamente lento… Perciò vi consiglio il secondo iMoralisti e in particolare: De Pedis (canzone dedicata ad Enrico Depedis, boss della banda della Magliana, che ha ispirato il personaggio del romanzo di DeCataldo , il Dandi per intenderci, di romanzo criminale), Peccatori in blue jeans , Il mondo non esiste, un ragazzo come tanti, Dolmen … ma anche tutto l’album… Qua trovate le spiegazione dei brani.

IL TEATRO DEGLI ORRORI: è decisamente un altro genere rispetto ai precedenti. Decisamente molto più rock. Filo conduttore come già anticipato: i bei testi. Per chi si lancia come ho fatto io per la prima volta nell’alternativa italiana, ed è quindi abituato a etichettare: italiana = Pausini, Giorgia, Raf, Nek, sarà tutto una piacevole sorpresa, anche nel modo di cantare che più che cantare all’inizio sembra un parlato e a dir la verità fa un po’ strano, ma presto non ci si fa caso.

Canzoni consigliate: anche questo gruppo è al 2° album. Il primo album Dell’impero delle Tenebre non lo conosco, ho ascoltato solo La canzone di Tom, che consiglio. Io ho ascoltato il secondo album, A sangue freddo e consiglio : Direzioni diverse ; E’ colpa mia; A sangue freddo; Padre nostro; Il terzo mondo.

ZEN CIRCUS: Ancora una volta io mi soffermerei sui testi, questa volta molto ironici, e critici verso la società attuale fatta di mille contraddizioni. Comunque molto abbordabile come sound

Consigli: Anche di loro conosco prevalentemente l'ultimo album anche se non sono certo esordienti. Andate tutti affanculo è del 2009. Da ascolare tutto, ma in rielievo: L'egoista, Vecchi senza esperienza, Vuoti a perdere (con Nada), andate tutti affanculo, Ragazza Eroina. Amico mio

NEXT:

DENTE|A TOYS ORCHESTRA|MARTA SUI TUBI|PERTURBAZIONE|MASSIMO VOLUME|ZEN CIRCUS|LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA|IL GENIO|VIRGINIANA MILLER|NON VOGLIO CHE CLARA|EVA MON AMOUR|MOLTHENI

Alternativi storici che non tratterò: AFTERHOURS|LINEA77|MARLENE KUNTZ|VERDENA|APRES LA CLASSE|BANDABARDò|TARM

News: Heike has the giggle (cantano in inglese)|Brunori sas(it)|Elizabeth(it)|Selton (it/brasiliano)|Aedi(eng)|Blastema (it)|Granturismo(it)

Se conoscete qualche gruppo indipendente italiano che non ho citato (ce ne saranno a bizzeffe…) o volete aggiungere qualcosa, lasciate pure un commento! Mi farebbe stra piacere =)

mercoledì 9 giugno 2010

Grazie straniero

Ci siamo conosciuti poco tempo fa,ma in realtà non ci conosciamo affatto.

La tua faccia alimenta la mia fantasia,

ti immagino camminare tra la gente, scivolare via nella tua solitudine,

Guardami straniero, voglio vedere i tuoi occhi,

il loro colore filtra attraverso le mie palpebre chiuse….

Ciao straniero,

quanto tempo è passato da quando ci siamo conosciuti?

Quanto tempo passerà prima di conoscerci?

Era giusto Novembre quando per la prima volta sentii il tuo nome,

sto ancora aspettando di sentirtelo dire…



Sei solo un’ombra di passaggio…

Quanto rimani straniero? La mia agonia continua…ti prego metti fine a tutto:

Voglio tornare a vedere, smettere di sognare…

Una sagoma stagnante nella mia mente che avanza oscurando la vista.

Perché mi fai questo straniero?



Vaghiamo ciechi, ma non importa, fuori è buio ormai,

Rimani accanto a me stasera straniero,

perché così ho paura…

venerdì 26 marzo 2010

The Bachelor


MusicPlaylist
Music Playlist at MixPod.com


Bello riascoltare quest'album uscito nel 2009!
Uscito nel giugno 2009 e pubblicato dalla casa discografica Bloody Chamber Music, fondata dallo stesso Patrick Wolf. Un album in parte autoprodotto in parte prodotto dai fan (che donavano liberamente il proprio contributo) grazie al sito Bandstock.
Ma non soffermiamoci su questi dettagli.
L'album si apre con un'intro elettronica che non ho riportato nella playlist, Kringspiel. La seconda traccia è Hard Times: eviterò il più possibile di soffermarmi sulla bellezza dei testi, ma qualcosa bisogna pur citare! ''Divided nation, In sedation, Overload of information, that we have grown up to ignore Mediocrity applauded! '' il violino incalzante e la chitarra in sottofondo, e ancora archi, piano, flauti...e naturalmente la voce di Patrick! C'è poco da dire di questa canzone, perfetta sotto ogni punto di vista: melodia e testo e interpretazione.
La traccia seguente è Oblivion, che si apre con la voce dell'attrice inglese Tilda Swinton, canzone molto elettro, anche se rimane il ritmo incalzante del violino. ''Father where is my gun, i need no one...''. Si prosegue con the Bachelor, traccia che da il nome all'album: si ritorna ad un clima più folk, anche se rimane pur sempre folktronica. La canzone sembra raccontare quasi una storia medievale, di certo aiuta la voce della cantante folk Eliza Carthy.
Arriviamo allora a Damaris (!!!), per me la canzone più bella dell'album, e una delle più belle di Patrick in assoluto. Avevo letto da qualche parte la 'storia' di questa canzone: a quanto pare è nata nel periodo in cui Patrick era tornato nella sua città natale, causa malattia del padre. Si è imbattuto in una tomba con scritto solo Damaris (se non sbaglio) e il parroco credo gli abbia raccontato che questa ragazza era una straniera (forse zingara) che si era innamorata ricambiata del parroco di allora (ma si parla di molto tempo fa). Ma naturalmente questo amore non poteva esistere, così lei si suicidò. Questa canzone, come l'album d'altronde, non ha bisogno di commenti. Dirò solo che il finale è favoloso, di un'intensità unica. Patrick la interpreta molto nei live buttandosi in ginocchio alla fine: stupendo!
In realtà non mi capacito di come abbia fatto a fare un video così brutto! Concordo sul fatto che rendere giustizia ad una canzone così è difficile, però... suvvia a tutto c'è un limite! Faceva molta più figura su sfondo nero, la canzone di per sè evoca immagini quindi...
''My God damned Damaris, kill with last kiss, God damned Damaris, I loved you'' ... ''Rise up''
Segue Thickets che a molti critici ha fatto gridare al capolavoro: a me non dice niente! Sarò strana io... Passerò a Count of Casuality, si ritorna, dopo una parentesi più folk, all'elettronica. Per dire la verità questa canzone ricorda molto il primo album Lycanthropy ( *__*).
''In this war without an end What peace do you defend?''
Si prosegue con Who Will?, canzone dai toni litirgici... me la immagino cantata con gli occhi al cielo, ''who will be the one?'', ma questa parentesi più riflessiva viene interrotta da Volture, dove si sente molto l'influenza di Alec Empire e dell'industrial. Canzone se vogliamo più 'cattiva' e 'spregiudicata' : ''down in santa monica suicide motel one date with the devil (satan) seven days in hell''.
Si ritorna ad un clima più intimo e folk,la canzone è dedicata proprio al padre. Patrick si racconta e racconta del suo rapporto con il padre.Il testo sarebbe da citare tutto.Il brano va in crescendo e il finale è ancora una volta stupendo, intenso e commuovente, sempre velato di tristezza...
The sun is often out, è dedicato ad un amico scomparso: canzone lenta e commuovente (anche se a dire la verità a me non piace poi molto...), altra storia per Theseus, dove non si può non citare il testo! Riappare Tilda Swinton,con la sua voce: ''so once you've killed the minotaur how you gonna find your way out of the maze here the jealous hand of bitter men carve the meat before the table is laid and they are hungry, they are hungry for you and they are hungry, they are hungry for you with an appetite so insatiable they are hungry,
they are hungry for you''. Arrangiamento spaventoso comunque! Il Violino....
E con Battle ritorniamo all'industrial...L'album si conclude con the Messenger, ancora folk con un ritmo scandito dall'elettronica. La canzone sembra una specie di testamento, o meglio una somma della vita di Patrick almeno fino ai suoi 25 anni e sottolinea quelli che sono stati e sono i suoi valori e il suo modo di vedere, ma sopratutto vivere la vita.
Commentare questo album è difficile, per la bellezza, ma anche perchè a distanza di tempo non sono più molto obiettiva. Al di là delle stupidaggini che ho scritto, ascoltatevi quest'album e gli album precedenti, perchè quest'artista merita davvero!

mercoledì 24 marzo 2010

Selene


Bellissimo video! consiglio di andarlo a vedere su youtube e commentarlo!
E vedere anche i due video della stessa autrice.
Mi sono permessa di farne una pseudo-recensione fingendomi un critico famoso che dispensa parole senza andare al cuore del commento che sarebbe: Bellissimo! stupendo! fanne un altro please *__*
Ecco a voi Critic-Got:

Non c’è niente in questo video che sembra fuori posto! Appena parte il filmato ci si immerge subito in un’atmosfera casalinga e rassicurante che ci ha accompagnato(chi più chi meno) durante l’infanzia. Tutto è statico, abitudinario, apparentemente calmo, ma ecco che come in tutte le buone storie che si rispettino si scopre che la realtà maschera bene se stessa. A poco a poco ci accorgiamo di un disagio interiore della protagonista, Selene* che all’inizio non comprendiamo: è magra e ha dei bei capelli biondi, ma allora perché i suoi occhi azzurri, che non vediamo realmente, ci appaiono velati di tristezza? Ed ecco il colpo di scena: la realtà che ci sembrava così familiare altro non è che una realtà distorta,capovolta, in cui il metro di bellezza è la grassezza. Selene appare allora impossibilitata ad essere amata in un mondo che sembra rifiutare lei e il suo corpo: è condannata..
Il racconto (stupendo) è arricchito da un montaggio superbo, preciso che spinge delicatamente lo spettatore in questo universo, così diverso, ma così uguale al nostro.
L’uso del linguaggio è ricco di aggettivi e avverbi, a tratti quasi ridondante, come a colmare il vuoto interiore e il disagio della protagonista. Quasi a voler adattarsi anch’esso alla realtà di questo mondo parallelo che straborda e che ha bisogno di essere saziato.
Magro non significa bello! Avere i capelli biondi non significa essere belli. La bellezza è un’altra cosa. La bellezza è soggettiva, la bellezza è quella interiore; la bellezza è oggettiva, la bellezza è anche quella esteriore. Per questo non dirò che questo racconto è bello, ma dirò più semplicemente che è sublime, capace di riportarci ad un tempo preciso della nostra vita (l’infanzia), per poi trascendere il tutto e riportare la storia ad un piano universale, un piano che ci riguarda tutti e in tutti i tempi. La ricerca della felicità e dell’amore: perché alla fine è solo questo quello che possiamo fare, indipendentemente se siamo magri, grassi,castani o mori. Tutti vogliono essere felici: Selene ci ha provato, forse però non ci ha creduto abbastanza.

sabato 13 marzo 2010

Come Mine Vaganti


Urge piccolo post sul nuovo bellissimo film di Ozpetek! Davvero bello! sono stata a vederlo, c'era il pienone non ho capito se il tutto dovuto al fatto che c'è scamarcio o semplicemente perchè è un film italiano... Devo dire che sono andata a vederlo perchè mi aveva incuriosito la trama che avevo letto da qualche parte , che terminava con un ma poi... ma poi cosa? e mi è toccato andarlo a vedere. Di Ozpetek ho visto solo Saturno contro e in effetti il clima che si respira quando si esce dal cinema è un po' quello come se ci fosse qualcosa di incompiuto, come se quel ma poi ancora non fosse risolto.
Le fate ignoranti non l'ho mai visto, ricordo che mia madre che era andata a vederlo anche se disse che era bello mi sconsigliò di andarlo a vedere; partendo dal presupposto che io e mia madre abbiamo gusti diversi pensai che il suo consiglio fosse dovuto al fatto che il film era estremamente noioso... Poi ho scoperto che Ozpetek tratta spesso il tema dell'omosessualità, da lì l'affermazione di mia madre... Anche in mine vaganti viene trattato questo tema, ma diciamo che fa un po' da contorno; certo diventa lo spunto per situazioni divertenti e a volte surreali ( si ride molto), ma il tema è un altro. Il tema secondo me è sempre la ricerca della felicità che consiste non nel fare quello che gli altri si aspettano da noi, ma fare ciò che si vuole, che si desidera, quello che ci fa star bene. Non bisogna avere paura di essere felici, lasciando decidere agli altri per noi, non assumendoci responsabilità, così che se le cose vanno male almeno c'è qualcuno su cui scaricare la colpa. Ecco i protagonisti di questo film hanno deciso di provare ad essere felici, questo inevitabilmente turba la realtà di altre persone che hanno passato la vita ad essere insoddisfatte: c'è la signora Cantone (Lunetta Savino) che passa la vita a cercare di essere una persona rispettabile accettando pure che il marito abbia l'amante...La nonna, bellissima figura interpretata da Ilaria Occhini, che ha passato la vita innamorata del fratello del marito e sa che significa non poter essere felice (per questo è l'unica che appoggia le scelte dei nipoti), la zia (Elena Sofia Ricci) sempre ubriaca... Insomma tanti bei personaggi che per poter apprezzare veramente bisogna vedere nel film!
Non vedo molti film italiani, ma devo dire che è dai tempi di Tutta la vita davanti che non mi divertivo con un film italiano! Molto più bello del film di Virzì, chissà magari ora appena ho tempo mi vedo le Fate Ignoranti...